Terzo settore

    I nuovi criteri per il test di commercialità dell'Ets

    Per gli Enti del Terzo settore (Ets), la distinzione tra attività commerciale e non commerciale non segue più solo i criteri del Tuir (Dpr 917/1986), ma quelli più rigidi del Codice del Terzo settore (Dlgs 117/2017) basati sui costi effettivi. Per un'Associazione di promozione sociale (Aps) iscritta al Runts (Registro unico nazionale del Terzo settore) che realizza entrate da attività di interesse generale (Aig) con un margine di profitto superiore al 6% rispetto ai costi diretti, si chiede se tale attività diventi interamente commerciale ai fini Ires 2026, o se sia possibile scorporare le quote di "sovrapprezzo" mantenendo la natura non commerciale per la parte coperta dai costi, come suggerito da alcune interpretazioni dottrinali.

    • Quesito con risposta a cura di

      Gabriele Sepio

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