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294 quesiti trovati
Appalto di lavori edili: chi deve stipulare la polizza Car
Una società immobiliare ha affidato, insieme con il direttore dei lavori, un contratto di appalto a un'impresa edile per una nuova costruzione. L’impresa si è impegnata a trasformare - tramite demolizione - un vecchio deposito in un nuovo immobile residenziale da proporre in vendita. L'impresa stessa ha allegato al contratto solo la polizza per responsabilità civile (Rc), e non la polizza “contractor's all risks” (Car), ignorando che le assicurazioni chiedono la Car per emettere la polizza postuma decennale, necessaria al venditore (nel caso specifico, la società immobiliare) per il futuro rogito. A costruzione avanzata, ma non ultimata, la società immobiliare chiede la polizza Car all'impresa edile, ma quest'ultima ritiene che non sia un suo onere stipularla e pagarla, essendo necessaria alla “postuma”, non di sua competenza. È corretta questa interpretazione? Oppure si riscontrano responsabilità sia dell'impresa edile (per mancata copertura dei rischi di cantiere e mancato rispetto di leggi in vigore) sia del direttore dei lavori, il quale non ha segnalato la problematica, in quanto non informato? Quali sono oggi e quali dovevano essere - fin dall'inizio - i comportamenti e i relativi oneri e doveri delle parti (società immobiliare, impresa edile, direttore dei lavori) per un rapporto corretto?
Dall'Arbitro assicurativo se la compagnia non adempie
Sono delegato alla gestione della liquidazione di una polizza vita. La documentazione richiesta dalla compagnia - autocertificazione Consap ( Concessionaria servizi assicurativi pubblici), documento di identità, delega alla gestione della pratica e modalità di pagamento - è stata trasmessa più volte tramite posta elettronica certificata ed è agli atti. Su richiesta della compagnia, è stato successivamente fornito anche l’Iban della beneficiaria, ma finora non è pervenuto alcun riscontro né si è proceduto alla liquidazione. L’Istituto per la vigilanza delle assicurazioni (Ivass) è già intervenuto, in base all’articolo 10 del regolamento 24/2008, ma la compagnia continua a non adempiere, superando ampiamente i termini contrattuali di liquidazione. Tale comportamento configura violazione degli obblighi di correttezza e tempestività? Qual è lo strumento di tutela più efficace in caso di inerzia dell’impresa? Un ulteriore intervento dell'Ivass, il ricorso all’Arbitro assicurativo (ex decreto interministeriale 215/2024) o l'avvio della mediazione obbligatoria, ex Dlgs 28/2010? In caso di ritardo ingiustificato, è possibile chiedere interessi moratori o ulteriori indennizzi?
La classe di merito legata a un veicolo confiscato
Vorrei un chiarimento sull’applicazione dell'articolo 8, comma 2, del regolamento Ivass - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - 58/2026 (ex provvedimento 72/2018), riguardo alla conservazione della classe di merito di conversione universale (classe di Cu). Il caso riguarda un veicolo oggetto di provvedimento di confisca, condizione che ne determina l'indisponibilità giuridica e l'invendibilità. Per assicurare un nuovo veicolo mantenendo la Cu maturata (classe 1), ho prodotto una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il "mancato utilizzo" del mezzo confiscato, come previsto dalla norma che ne permette la portabilità anche senza alienazione. Tuttavia, la compagnia assicuratrice nega il riconoscimento della Cu 1, esigendo l'atto di vendita del bene confiscato, documento impossibile da produrre. Tale condotta sembra ignorare la ratio della semplificazione Ivass, che mira a tutelare l'assicurato in tutti i casi di indisponibilità forzata del veicolo. Si chiede se la prassi della compagnia sia legittima e se l'atto notorio, in presenza di confisca documentata, debba considerarsi prova idonea e sufficiente per l'attivazione del diritto alla conservazione della Cu, superando l'obbligo di alienazione.
Incerto il rimborso al cliente truffato mediante «spoofing»
In data 10 luglio 2020 ho subito una frode di 1.589 euro sul conto bancario, tramite "spoofing", cioè utilizzo fraudolento, da parte di sconosciuti, del numero verde ufficiale della banca stessa. Nonostante l'incolpevole affidamento generato dal numero reale della banca e l'orientamento del collegio di coordinamento Abf (Arbitro bancario finanziario - sentenza 12347/2023), la banca respinge il rimborso sostenendo la mia colpa grave. Ho già presentato ricorso all'Arbitro bancario finanziario, ma chiedo all'esperto come può, la banca, ignorare la responsabilità sulla sicurezza dei propri canali di comunicazione ufficiali, lasciando l'onere della prova e il danno interamente al risparmiatore.
La sospensione della Rca per l'auto usata solo d'estate
Nel 2021, per un'auto che uso solo un mese d’estate, ho sottoscritto un contratto di assicurazione Rca che non prevedeva limiti del numero e della durata di sospensioni. Nel 2023 avevo quindi la Rca sospesa, con circa una decina di mesi residui di sospensioni, senza limite nel loro numero. Quindi mi sarei aspettato che fossero rispettate le condizioni del contratto, sottoscritte da entrambe le parti, fino alla naturale scadenza. In seguito all'introduzione, da parte del Dlgs 184/2023, dell'articolo 122-bis del Codice delle assicurazioni private (Dlgs 209/2005), la società assicuratrice, allo scadere del periodo di sospensione previsto dal suddetto articolo (circa 10 mesi), mi ha riattivato in automatico la Rca, che scadrà automaticamente senza alcuna possibilità di ulteriore sospensione. Vorrei sapere se l'applicazione in maniera retroattiva su un contratto del 2021 è corretta.
La polizza catastrofale è onere dell'impresa locataria
Una Srl, che esercita l’attività di costruzione di fabbricati per la vendita, cede in locazione alcune unità immobiliari con differenti destinazioni (abitativa, commerciale, ufficio), che sono invendute e iscritte tra le rimanenze del bilancio. Gli immobili sono locati a soggetti privati, nel caso di unità a destinazione residenziale, e a imprese iscritte al Registro delle imprese titolari di partita Iva, nel caso di destinazione commerciale e a ufficio. Le unità residenziali cedute in locazione a privati sono soggette all'applicazione della normativa sulle polizze catastrofali, di cui all'articolo 1, comma 101, primo periodo, della legge 213/2023, di Bilancio per il 2024, considerando, in questo caso, le unità residenziali come beni strumentali? Per le altre unità commerciali e gli uffici ceduti in locazione, la Srl è obbligata a stipulare la polizza catastrofale? Nel caso in cui l’impresa locataria non stipuli la polizza catastrofale, la Srl locatrice potrebbe perdere l'accesso a contributi pubblici e agevolazioni?
Rc auto: tempistica variabile per «derubricare» i sinistri
L'arco temporale per effettuare la derubricazione di un sinistro automobilistico è limitato a sei mesi per tutte le compagnie assicuratrici, oppure dipende dalla singola compagnia?
La banca può negare l'accollo liberatorio di un mutuo
Di comune accordo, io e il mio ex marito abbiamo chiesto alla banca l'accollo del mutuo sulla sua persona. Lui, attualmente, continua a vivere nell'immobile di cui siamo proprietari entrambi al 50 per cento, e si sta occupando della gestione totale della casa, affrontando da solo sia il pagamento della rata mensile che quello di tutte le utenze e tasse. La banca ha rifiutato l'accollo perché, durante il periodo del Covid, abbiamo approfittato del decreto "cura Italia" (Dl 18/2020) e sospeso le rate per circa 12 mensilità. Le rate sono state poi inserite alla fine del piano di ammortamento, allungando, di fatto, i versamenti di un anno. È corretta questa valutazione?
Chi provoca il sinistro può contestare l'indennizzo diretto
A seguito di un lieve incidente, di cui mi sono assunto la responsabilità, l'assicurazione della controparte ha proceduto alla liquidazione del danno avvalendosi della procedura di indennizzo diretto, senza procedere a contestuale perizia di entrambi i veicoli e, quindi, impedendomi di contestare l'entità del risarcimento, a mio giudizio notevolmente superiore al danno effettivo. Tale modo di procedere è corretto oppure lede il mio diritto di difesa?
Quando si può utilizzare la classe di merito del padre
Faccio parte dello stesso nucleo familiare di mio padre e vorrei acquistare la sua auto. Dovendo stipulare il mio primo contratto di assicurazione, vorrei sapere se posso fruire della legge Bersani ereditando la sua classe di merito. Oppure è necessario acquistare "un ulteriore veicolo" (articolo 134, comma 4, del Dlgs 209/2005, Codice delle assicurazioni private)? L'agevolazione è applicabile ai veicoli del nucleo familiare già assicurati o è necessario acquistare un nuovo autoveicolo?
Polizza catastrofale a carico di chi utilizza l’immobile
Una micro-impresa ha dato in affitto un immobile industriale a un'altra impresa, che vi svolge un'attività produttiva. Chi ha l'obbligo di stipulare la polizza catastrofale prevista dalla legge? Si presenta anche la situazione inversa: se la microimpresa svolge la sua attività di produzione in un immobile preso in affitto da un'altra società, a chi spetta stipulare la polizza? Infine, nel caso in cui l'immobile fosse adibito solo a deposito/ufficio, esso sarebbe comunque da assicurare?
Calamità: così la polizza quando l'immobile è locato
Vorrei sapere da quando è obbligatoria la polizza per calamità naturali e se l'obbligo sussiste anche per una Snc che ha dato in locazione l'immobile. Inoltre vorrei sapere se la copertura di eventuali danni al contenuto spetta al conduttore.





